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Facebook: cosa fare e cosa non fare

05 March

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Consigli utili su come sfruttare al meglio le potenzialità di Facebook. Di seguito elencherò comportamenti DA FARE e DA NON FARE per quelli che passano poco tempo sui social o che magari ignorano alcune semplice regole.

Iniziamo con il “COSA FARE“:

Mi piace. C’è gente che ancora pensa che cliccare questo pulsante implichi una serie di scocciature, beh, non è così; cliccare il “mi piace” significa solo che si apprezza quello che l’altro ha postato, che sei d’accordo con lui/lei o che semplicemente sei vicino alla persona. Se una persona scrive che è triste perchè ha l’influenza, il MI PIACE non significa che sei contenta che sia malata ma invece dimostra il tuo avvicinamento a questa “disgrazia”. Inoltre sfatiamo un mito: se si clicca MI PIACE, non arriverà nessuna notifica inerente ai vari commenti postati. Io vi consiglio di cliccare più MI PIACE possibili. Fanno piacere!

“Presentazione”. Se volete inviare la richiesta d’amicizia a qualcuno che non vi conosce, o che forse solo dalla foto farà fatica a riconoscervi allora fate così: mandategli un messaggio in privato con una breve descrizione di chi siete o del perchè vorreste essere suo amico. Non costa nulla ed eviterete all’altra persona di restare nel dubbio se accettare o meno la vostra richesta.

“Condividere”. Se si vede un post di un’altra persona che ci attira e ci piace molto, tramite il tasto “condividi”, potete farlo vostro e mostrarlo ai vostri amici. Dunque, quando capita, invece di condividere e basta, sarebbe carino lasciare un apprezzamento (un MI PIACE) a chi prima di voi lo ha pubblicato, non credete? Oppure anche un commento “ironico” del tipo: “Troppo bello, te lo rubo!“. Il massimo della cortesia sarebbe chiedere il permesso prima di condividere, soprattutto se si vede che il contenuto è opera del vostro amico. Se invece un vostro amico condivide un messaggio promozionale tipo un libro che ha scritto, o un annuncio di ricerca casa ecc… allora si può anzi si “deve” condividere per aiutare a raggiungere lo scopo.

“Pagine”. Arrivano tante richiesta di amicizia da parte di negozi, imprese, centri benessere ecc… Non va bene! O meglio: Facebook ha ideato le pagine (e non profili) per questo tipo di attività. Le pagine danno la possibilità alle aziende di promuovere, anche a pagamento, i propri prodotti. Non accettate richieste di amicizia da parte di profili di aziende ma consigliate loro di aprire una pagina.

“Auguri”. Grazie a Facebook è davvero difficile dimenticare di fare gli auguri ai nostri amici. Non c’è niente di male a fare gli auguri anche se sarebbe carino scrivere un messaggio che va oltre al semplice “auguri” per far capire che sono auguri davvero sentiti. Io vi consiglio di postare foto oppure video da youtube.

Passiamo al “COSA NON FARE”:

“Tag”. Una delle cose che a me personalmente da più fastidio di tutti è quando taggano il tuo nome in un post, in una foto, destinata a più utenti. NON SI FA! Soprattutto quando si tratta di auguri di Natale, Pasqua, ecc… Il TAG va utilizzato con cautela, soprattutto quando si postano foto personali. Io faccio così: scatto una foto con un’amica che ho su Facebook, le faccio vedere la foto e le chiedo “Posso metterla su Facebook? Posso taggarti?“. Il mio motto è non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te. Ci sono tag che invece sono apprezzatti come per esempio l’altro giorno che un mio amico mi ha taggato in post dove dava la notizia che il film Whiplash sarebbe uscito a Livorno nei giorni che seguivano. Voleva essere certo che determinate persone fossero a conoscenza e ci ha taggato. Io ho apprezzato.

“Gruppi”. Altro tasto dolente. Ci sono persone che creano gruppi a profusione e aggiungono persone altrettanto a profusione. NO NO NO! Se fai un gruppo che pensi possa interessare o lo promuovi sulla tua bacheca e poi chi vuole si iscrive, oppure mandi un messaggio privato con il link e una descrizione. Io consiglio di fare una pagina e poi invitare gli amici. In questo modo chi vuole clicca MI PIACE, e chi invece non vuole è libero di non fare niente.

“Poke”. Il poke è una di quelle opzioni di Facebook che ha fallito. “Poke” in italiano si può tradurre come toccare con il dito, picchiettare, dare un pizzicotto, insomma roba simile. Non lo usa più nessuno, non lo utilizziamo neanche noi. Meno Poke più Mi piace!

“Inviti”. A quanti di voi è capitato di ricevere “inviti” ad eventi distanti anni luce da dove vi trovate? Questa è la mania di mandare inviti a profusione che non andrebbe fatto. Io ultimamente ho aiutato un paio di miei amici ad organizzare una festa di Carnevale che si è tenuta in Toscana. Quando ho “invitato” i miei amici non ho fatto un invio unico. Mi sono messa a scegliere: 1. chi poteva essere interessato 2. chi era da queste parti, non mi sono certo messa ad invitare le mie amiche di Londra! Mandando invece inviti a profusione si crea un altro problema. Ogni volta che arriva una nuova notifica con un invito da noi verrà ignorato sicuramente. Se invece si mandando inviti mirati vedrete che avrete dei risultati. Altra cosa che riguarda gli inviti, attenzione a mettere “Partecipo”. A volte gli organizzatori si basano sui numeri di Facebook e se poi invece di 100 si ritrovano in 10 possono sorgere problemi. Meglio un “Forse parteciperò” che poi diventa un sì.

“Giochi”. Molti degli inviti ai giochi su Facebook arrivano in automatico, ma non tutti sono così. Se vedete che chi avete invitato non risponde una, due e tre volte io eviterei di continuare a rompergli le scatole con inviti, no?

“Nome e Cognome”. Forse è una cosa mia ma non sopporto coloro che su Facebook non usano il nome e cognome reale. Ognuno avrà la propria ragione ma a me è una cosa che non piace. E’ un po’ come se avessero qualcosa da nascondere. Capisco solo i personaggi famosi. Ne conosco un paio, che ho tra gli amici, che hanno dei nomi falsi, ma in quel caso sono giustificati. Negli altri casi, boh, non capisco e non mi piace questo fatto. Se vi volete nascondere fatevi un profilo twitter con un nickname di pura fantasia.

“Post a raffica”. Capita di seguire un evento live e di voler postare a raffica commenti in tempo reale, beh, fatevi twitter. Facebook non è il luogo ideale per commentare in tempo reale a raffica. Potete fare un post lungo con i vari commenti. I post di Facebook a volte vengono visualizzati nella home degli utenti dopo ore, dopo giorni. Ecco perchè non ha senso postare a raffica (intendo un post al minuto) su Facebook.

Naturlamente mi sarò dimenticata di scrivere qualcosa. Siete liberi di aiutarmi con i vostri commenti.

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