Tag Archives: covid19

My Corona DAY 4

13 March

Certezza!

E’ la parola che serve, è ciò che ci aiuta. Ti arriva l’email dal lavoro che ti dice : dal al succede questo o quello. Questo aiuta! Questo è quello che le persone sole, come me, hanno bisogno. Si trova conforto e si mette il cervello in modalità on sul fatto che da oggi in poi sarò a casa fino alla data che mi hanno comunicato allora il cervello fa un lungo respiro e inizia a dire a se stesso: ok, allora adesso devi organizzare la tua giornata. La mattina metti la sveglia perchè fai smart working e c’è del lavoro da fare. Molto importante mettere la sveglia, ve lo consiglio. Dopo di che darsi delle scadenza: entro le 11:00 fare una passeggiata, almeno 3 km. Io ho la possibilità di camminare sul ballatoio davanti casa dove c’è anche la gatta Stella, della vicina, che mi fa compagnia.

Per il resto della giornata, oltre al lavoro che dovrò fare, ci saranno delle cose da fare che non vedo l’ora di sperimentare e condividere con voi. C’è una mia amica che mi ha mandato un link per visitare online dei musei come la Pinacoteca di Brera che ho visto di sfuggita e mi piacerebbe poter approfondire alcuni quadri. Vi farò sapere.

Quello che faccio è guardare pochi TG e poche trasmissioni che parlano solo di questo. Leggo notizie perchè è giusto essere informati ma non mi fa bene accanirmi sulla notizia più recente. Ho capito che, in questa settimana, non arriveranno buone notizie. Devo tutelare il mio equilibrio e stare concentrata 24 su 24 su notizie brutte non aiuta.

Adesso voglio un po’ emozionarmi e creare una sorta di “rubrichetta” di questo mio viaggio virtuale. La rubrica si chiamerà “Non tutto il male vien per nuocere”

NON TUTTO IL MALE VIEN PER NUOCERE

Ho la fortuna di avere entrambi i genitori. Quante volte ho sentito dei miei colleghi o amici che mi hanno confessato che se non sono riusciti a dire “Ti voglio bene!” alla propria mamma o al proprio padre. Beh quello che è successo a me è che in questo brutto periodo dove tutti noi vorremmo i nostri cari a casa, a me non è possibile, ormai lo sapete, ci sentiamo spesso con i miei genitori, ed è successo, nei giorni critici, dove stavo davvero male, che ho ricevuto un “Ti voglio bene, sei la persona più importante della mia vita!” ed è lo stesso per me e sono riuscita a dirlo…non vedo più lo schermo ho gli occhi pieni di lacrime ma sono lacrime di emozione sana. Consiglio anche a voi, di approfittare di questo momento per lasciarvi andare e dimostrare a parole quello che provate. E’ liberatorio, è bello e resterà nella vostra vita per sempre.

My Corona DAY 3

12 March

Eccomi qui!

Oggi la situazione non è delle migliori. Ieri c’è stato il discorso di Conte dove ha chiesto a tutta l’Italia di stare a casa perchè la situazione è grave. Psicologicamente è dura, davvero. Non si vede ancora la luce in fondo al tunnel e il morale è ko.

Volgio però pubblicare una foto che mi è arrivata questa mattina

è un disegno che hanno fatto per me i miei nipotini da Livorno. E’ il messaggio che mi ci voleva ma oggi faccio fatica a fare ogni cosa. Vorrei solo addormentarmie svegliarmi quando è finito tutto. Esiste questa possibilità?

Oggi va così ma domani spero di avere anche delle certezze in più sul fronte lavoro. In questo momento servono certezze. Se ti dicono “Dovrai stare 3 settimane a casa”. Bene allora mi posso organizzare psicologicamente e potrò ornagizzare un piano per affrontare giorno per giorno. L’incertezza in questa situazione butta giù chiunque soprattutto chi è al limite. Sempre be positive, grazie al messaggio dei mie bambini e buona serata a tutti!

My Corona DAY 2

11 March

Ciao a tutti!

Iniziamo subito con un po’ di positività…ho dormito 8 ore e mezzo…non ci credo ancora. Ieri sera sono riuscita ad addormentarmi ad un orario decente e sono riuscita a fare tutta una filata. Infatti mi sono svegliata senza il senso di ansia. Cosa ho fatto ieri sera che può avermi aiutato? Una videochiamata a casa con i miei cari dove si parlava di quest’estate quando andremo al mare insieme, cosa possiamo portare da mangiare ecc… Una cosa però voglio condividere che a me non aiuta affatto. Mai sminuire l’ansia altrui. Quando a me mi dicono “Vabbè ma a te non cambia niente, stavi già da sola!” Sbagliato! Questo fa male. Stare da soli per scelta, per lavoro è una cosa. Obbligati a stare lontano dai tuoi è un’altra cosa. In questa situazione d’emergenza se qualcuno ci dice che non sta bene cerchiamo di essere di supporto senza minimizzare. Io vi dico quello che per me è di conforto, soprattutto dalle persone più vicine ovvero i familiari stretti. Messaggi…tanti…”come stai?” Oppure foto della loro quotidianità: bambini che giocano, animali domestici che dormono, ecc… Oppure messaggi con scritto “Quando torni ci fai il pollo alle mandorle” (si è un piatto che so cucinare e che pare venga anche bene!). Altra cosa, chiamate quotidiane: “Come è andata oggi? Che hai fatto? Noi siamo stati a casa e abbiamo giocato a Monopoli”. Questo nel mio caso aiuta e credo che potrebbe aiutare anche tutte le persone che sono nella mia situazione. MAI MINIMIZZARE L’ANSIA ALTRUI! Ok?

Milano questa mattina l’ho trovata forse anche troppo attiva. Tanti negozi però sono chiusi ma le gente in giro, anche anziani, senza maschera e senza guanti c’è. In parte vi dico che è una bella sensazione vivere la normalità, dall’altra trovo tutto questo allucinante. C’erano due signori anziani, per mano, che stavano facendo una passeggiata, non avevano l’aria di quelli che sono dovuti uscire per forza. Per carità, non hanno vietato di fare le passeggiate all’aria aperta. Però non potete andare uno per volta? E’ possibile adottare delle misure precauzionali anche se si vive a casa insieme. Possibile che la gente non capisce che non è il caso di ammalarsi entrambi e che forse se uno dei due resta immune è la cosa migliore?

Volevo anche segnalare un’iniziativa benefica che mi ha segnalato Francesco Facchinetti che conosco e del quale mi fido https://www.gofundme.com/f/nonlasciamoindietronessuno

Vi segnalo questi allenamenti che ho fatto

non sono male. Devo dire che ho sudato abbastanza. Per me però ci sono un po’ troppi squat che con il problema che ho alle ginocchia non posso fare. Ne proverò degli altri e vi farò sapere.

Il mio saluto è sempre pensando positivo anche se è appena uscita la notizia che l’OMS ha appena dichiarato Coronavirus come pandemia. Nonostante ciò voglio e dobbiamo farlo tutti, continuare a pensare positivo che presto tutto tornerà alla normalità. Dai ragazzi…be positive!!