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My Corona DAY 2

11 March

Ciao a tutti!

Iniziamo subito con un po’ di positività…ho dormito 8 ore e mezzo…non ci credo ancora. Ieri sera sono riuscita ad addormentarmi ad un orario decente e sono riuscita a fare tutta una filata. Infatti mi sono svegliata senza il senso di ansia. Cosa ho fatto ieri sera che può avermi aiutato? Una videochiamata a casa con i miei cari dove si parlava di quest’estate quando andremo al mare insieme, cosa possiamo portare da mangiare ecc… Una cosa però voglio condividere che a me non aiuta affatto. Mai sminuire l’ansia altrui. Quando a me mi dicono “Vabbè ma a te non cambia niente, stavi già da sola!” Sbagliato! Questo fa male. Stare da soli per scelta, per lavoro è una cosa. Obbligati a stare lontano dai tuoi è un’altra cosa. In questa situazione d’emergenza se qualcuno ci dice che non sta bene cerchiamo di essere di supporto senza minimizzare. Io vi dico quello che per me è di conforto, soprattutto dalle persone più vicine ovvero i familiari stretti. Messaggi…tanti…”come stai?” Oppure foto della loro quotidianità: bambini che giocano, animali domestici che dormono, ecc… Oppure messaggi con scritto “Quando torni ci fai il pollo alle mandorle” (si è un piatto che so cucinare e che pare venga anche bene!). Altra cosa, chiamate quotidiane: “Come è andata oggi? Che hai fatto? Noi siamo stati a casa e abbiamo giocato a Monopoli”. Questo nel mio caso aiuta e credo che potrebbe aiutare anche tutte le persone che sono nella mia situazione. MAI MINIMIZZARE L’ANSIA ALTRUI! Ok?

Milano questa mattina l’ho trovata forse anche troppo attiva. Tanti negozi però sono chiusi ma le gente in giro, anche anziani, senza maschera e senza guanti c’è. In parte vi dico che è una bella sensazione vivere la normalità, dall’altra trovo tutto questo allucinante. C’erano due signori anziani, per mano, che stavano facendo una passeggiata, non avevano l’aria di quelli che sono dovuti uscire per forza. Per carità, non hanno vietato di fare le passeggiate all’aria aperta. Però non potete andare uno per volta? E’ possibile adottare delle misure precauzionali anche se si vive a casa insieme. Possibile che la gente non capisce che non è il caso di ammalarsi entrambi e che forse se uno dei due resta immune è la cosa migliore?

Volevo anche segnalare un’iniziativa benefica che mi ha segnalato Francesco Facchinetti che conosco e del quale mi fido https://www.gofundme.com/f/nonlasciamoindietronessuno

Vi segnalo questi allenamenti che ho fatto

non sono male. Devo dire che ho sudato abbastanza. Per me però ci sono un po’ troppi squat che con il problema che ho alle ginocchia non posso fare. Ne proverò degli altri e vi farò sapere.

Il mio saluto è sempre pensando positivo anche se è appena uscita la notizia che l’OMS ha appena dichiarato Coronavirus come pandemia. Nonostante ciò voglio e dobbiamo farlo tutti, continuare a pensare positivo che presto tutto tornerà alla normalità. Dai ragazzi…be positive!!

My Corona DAY 1

10 March

Eccomi qui a casa e con molto tempo a disposizione. Questa situazione del Corona Virus ha colpito tutti, belli e brutti, ricchi o poveri ecc… La mia situazione forse è più complicata di altri in quanto mi trovo a Milano e ho tutta la mia famiglia e i miei più cari amici a 300 km di distanza. La solitudine, il panico e l’ansia sono dentro di me ma devo cercare di tenerli a bada.

Ho pensato, visto che ho un blog che pago da tanti anni senza più averlo utilizzato come potete vedere, di rimetterlo in moto. Ho voglia di racontarvi quello che mi sta succedendo, le sensazioni, come si vive in una situazione così estrema. Ma soprattutto condividere con il web mi aiuterà a sentire meno la solitudine.

Nella foto che vedete c’è un pezzo della mia camera da letto, dove, ho già passato, e continuerò a passare, molte ore. Mi piace la mia casina piccolina ma c’è tutto. Il problema è che essendo piccolina c’è veramente poco spazio. Da qualche anno ho iniziato a fare attività fisica in palestre e a fare tante camminate. Volevo contonuare l’attività fisica a casa, ci ho provato, ma c’è davvero poco spazio. Contunuerò a farla, magari mi troverò un tutorial su youtube per come far allenamento in poco spazio. Se avete dei consigli da darmi sono ben accetti.

Il morale? Va a momenti. Ci sono momenti, come questa notte alle 3, che ero KO. Avevo le gambe che tremavano e non riuscivo a riprendere sonno. Ci sono momenti invece che mi dico: Dai che tra poco tutto finisce e sarai una persone più forte di prima!

Il sonno, questo sconosciuto. Si dorme a sprazzi, è difficile. Succede anche a voi?

Spesso chiedo ai miei nipoti piccolini in videochiamata: ma cos’è il corona virus bimbi? e loro mi rispondono che non lo sanno, o un’altra volta mi hanno detto “Una malattia”. Vorrei essere bambina in questo momento per poter vivere questo momento inconscentemente, senza capire la reale situazione. Ma passiamo invece ai lati postivi, ieri sera ho scoperto che i cani sentono le voci e le riconoscono tramite videochiamata. Ho chiamato “Oliver!” più volte e lui è andato alla porta di casa dei miei…che emozione ragazzi! E che voglia di abbracciare lui e tutta la mia famiglia.

Al lavoro stanno prendendo delle decisioni inportsnti in questi giorni. Capirò se potrò continuare ad andare al lavoro oppure se ci obbligheranno a stare tutti a casa. Non vi ho ancora detto, ma invece è molto importante, io sto bene. Nel senso che non sono in quarantena forza infatti sto continuando ad andare al lavoro e speriamo di continuare ad andare.

Sabato sera, quando è venuta fuori la bozza con i decreto che avrebbero chiuso la Lombardia ero più che KO, a pezzi, panico vero ahimè! Dei miei conoscenti mi dicevano che erano alla stazione e stavano scappando, io ci ho pensato, molto! anche io volevo raggiungere i miei cari e vivere questo brutta situazione con loro ma ho desistito. Ho pensato a mia mamma e non solo e ho deciso di no. Il giorno dopo però ho saputo che c’era un mio collega che sarebbe sceso in Toscana in macchina e che mi avrebbe dato un passaggio. Ho fatto una valigia di corsa e sono andata al lavoro. Mentre lavoravo, durante un diretta TV, il pensiero ero fisso li, avevo i dubbi: “ma non posso andare” , “non posso rischiare”, la mia decisione finale stata: “devo stare a Milano”. Credetemi che una decisioni più difficili che io abbia mai dovuto prendere. Il resto della giornata l’ho passata come potete immaginare…sentandomi prigioniera ma orgogliosa della decisione presa.

Adesso sono qui e sto cercando in tutti i modi di far andare i miei pensieri da tutt’altra parte. Vedo pochi TG. Leggo poche notizie a riguardo. Naturalmente la TV, SKY e i vari AMAZON PRIME & co. sono la manna della manna. Ma io ho anche un sacco di amici che mi stanno facendo sentire la loro vicinanza. E’ incredibile! Ho ricevuto messaggi da persone che mai mi sarei mai immaginata. Grazie ancora a tutti! E poi vi dico un’altra cosa: W la Tecnologia! Whatsapp, i vari social, videiochiamata & co… santi subito!

Se ci sono persone come me che vivono questo periodo in solitudine lontani dai cari propongo di unirci. Creiamo un gruppo di whatsapp e condividiamo come passiamo il tempo e diamoci consigli a vicenda, come ho già detto la tecnologia in questa situazione ci può davvero aiutare tanto. L’unione fa la forza perciò restiamo a casa e aiutiamoci con la tecnologia!