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My Trek Days MTD – arte, cervello, cibo e obbiettivi

31 January
Trekking Viareggio 30/01/2021

La foto ritrae un momento della camminata che abbiamo fatto ieri a Viareggio con l’associazione “Trekking Italia“. Un trek misto tra arte e natura, molto piacevole nonostante il tempo non proprio favorevole. La voglia di stare all’aria aperta, la voglia di socialità (soprattutto in questo periodo di pandemia) fanno sì che le previsioni, anche se bruttine, non incidano granché. Mi è capitato di partecipare a trekking cittadini e trekking naturali ed entrambi li trovo molto interessanti. Per fortuna esistono molti trek che fanno entrambe le cose e che vi consiglio soprattutto se siete alle prime uscite. Durante le pause per ammirare palazzi, chiese e altro è possibile riposarsi 🙂

Nella gita di ieri ci hanno raccontato e descritto le tante abitazioni in Liberty che ci sono in città dopodiché ci siamo addentrati sul Viale dei Tigli e da li abbiamo raggiunto il mare dove ha iniziato a piovere…diciamo che ha piovuto sul bagnato! Ma noi non ci siamo persi d’animo e siamo andati avanti, chi con la mantella, chi con l’ombrello, e abbiamo finito la nostra gita molto più soddisfatti per aver raggiunto l’obbiettivo nonostante la pioggia. Ci siamo infatti gratificati a fine gita, chi con un bel bombolone e chi, come me, con una frittellina di riso con crema molto deliziosa. Eh sì, sono riuscita a mangiarne solo una! Ma sapete che se fate tanta attività fisica vi passa la fame nervosa? Mi hanno spiegato che lo stomaco se poco sollecitato con movimenti si dilata e richiede cibo, invece con la camminata questo non accade e la fame che proviamo è quella che ci serve per sopravvivere. Io sono una di quelle persone che si gratifica molto con il cibo e che quando dura molta fatica si concede un bel peccato di gola. Nei giorni dove non è possibile allenarsi cerco di stare molto attenta ma soprattutto mi piace mangiare sano. Lo stare in mezzo alla natura mi aiuta a capire che se si mangia bene e sano poi si sta meglio. Perché non l’ho capito prima visto che è una cosa talmente ovvia? Perché il nostro cervello non sempre ragiona nella maniera giusta e si sofferma sulle giuste cose. A voi capita? Respirare aria buona durante le camminate in mezzo ai boschi ossigena il cervello e ci aiuta a ragionare meglio. Questo è quello che è capitato a me.

App FitBit

Poi ci sono gli obbiettivi della settimana (sconsiglio di prefissare obbiettivi con una durata più lunga). In questa foto vedete che il mio fitbit (orologio smart) mi notifica che questa settimana sono riuscita ad allenarmi per sette giorni consecutivamente (allenamenti più o meno intensi) e mi fa tanto piacere condividere questo obbiettivo raggiunto con voi perchè sono molto soddisfatta 😀

Giornate FAI – Primavera 2014

24 March

 

Io Sostengo FAI

 

Weekend dedicato alla cultura grazie alle Giornate FAI Fondo Ambiente italiano – Primavera 2014 quello appena trascorso. Io vi racconto la mia esperienza attraverso queste immagini scattate nei luoghi che ho avuto il piacere di visitare. Il primo è a Viareggio, “Villa Borbone”, situato nel Parco Naturale di San Rossore-Migliarino-Massaciuccoli. La villa con un maestoso parco è uno dei più suggestivi luoghi del territorio viareggino. Due ragazzi davvero bravi del Liceo Scentifico ci hanno fatto da guida. La Villa fu costruita nel 1822, come edificio per la caccia da Maria Luisa di Borbone, progettata da Nottolini. Ai giorni d’oggi il parco è aperto al pubblico e la Villa viene utilizzata per eventi culturali. Il secondo sito che ho visitato è a Livorno ed è il “Cisternone”. Principale opera dell’architetto Pasquale Poccianti edificato tra il 1829 e il 1842, considerato un gioiella dell’architettura ed ingegneria Neoclassica italiana. L’edificio è composto essenzialmente da due copri: la cisterna e l’avancorpo. Oggi è chiuso al pubblico ed è possibile visitarlo solo per eventi eccezionali come quello del FAI che si appena concluso. Ciliegina sulla torta il terzo luogo visitato ovvero “Palazzo De Larderel” sempre a Livorno. Un edificio che vedo quasi tutti i giorni da fuori perchè è si trova vicino al centro della città ma che non avrei mai immaginato potesee contenere così tanta “roba” all’interno. Costruito come residenza labronica per il Duca Francesco De Larderel nel 1830 che inizialmente aveva i connatati di villa di campagna. Una stanza più bella dell’altra e molto ben conservata. Purtroppo però oggi l’edificio, invece di essere un museo a cinque stelle e visitato da migliaia di visitatori l’anno è la sede del Tribunale della città. Ringrazio il FAI per avermelo fatto scoprire anche se l’amarezza di tale “spreco” rimane.
Per maggiori informazioni e per l’iscrizione al FAI Fondo Ambiente Italiano cliccate su questo link.

Tutte le foto sono © Copyrighted.

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